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Questo tag è associato a 14 articoli.

Editori che cinguettano

Da qualche giorno sono disponibili per Apogeo otto piccoli eBook dedicati al cambiamento epocale che l’editoria sta attraversando. Otto tavole da surf messe a disposizione per tutti quelli che, se non vogliono essere travolti dallo tsunami dell’editoria, possono provare a cavalcarlo. L’ascesa degli eBook sta di fatto modificando in modo radicale ciò che fino a … Continua a leggere

Lezione dei referendum: confrontarsi è meglio che tacere

Prendiamo fiato. Guardiamoci attorno e proviamo a capire un paio di cose riguardo questi referendum. Prima di tutto una confessione: lo ammetto, un risultato del genere non riuscivo proprio a concepirlo. Mi sembrava un’impresa titanica riuscire a raggiungere il traguardo del quorum considerati i precedenti spesso e volentieri contraddistinti da un forte astensionismo. Stavolta invece … Continua a leggere

L’insofferenza della politica italiana per gli spazi liberi e partecipativi

Il giorno dopo il gesto di violenza di Tartaglia nei confronti di Berlusconi ho preso a scrivere su Facebook finti dispacci Ansa. Notizie assurde, al limite del surreale, ma capaci di sopravvivere nel clima mediatico del paese, con un pizzico di ironia in più mi sono distaccato dall’assurdità delle informazioni e magari ho sdrammatizzato un … Continua a leggere

Senza narrativa dal 1971

Sull’ultimo numero di Internazionale (n. 824 del 4/10 dicembre) c’è un interessantissimo articolo del giornalista inglese David Randall dal titolo “Ho smesso di leggere i romanzi”. La storia è questa: dal 1971 Randall dichiara di non leggere più un’opera di narrativa, “ero seduto nella mia stanza a leggere un romanzo, quando all’improvviso mi venne in … Continua a leggere

Se tutti scrivono tutto chi difenderà la qualità?

Se tutti scrivono tutto, allora la quantità andrà ad appiattire la qualità. Sembra filare come ragionamento e, a prima vista, il web è l’esempio per eccellenza: la scrittura è una pratica altamente diffusa, praticamente tutti o quasi gli utenti ne fanno uso. Certo, non tutti quelli che scrivono in rete lo fanno pensando alla qualità … Continua a leggere

Protestare con i baloon, Persepolis 2.0

Quello che sto scrivendo è una cosa di un po’ di tempo fa, ma credo abbia ancora valore discuterne. Durante le durissime giornate di contestazione in Iran, che mediaticamente hanno raggiunto il picco con la morte in video della giovane Neda, la rete ha coperto un ruolo essenziale nella diffusione di informazioni non solo per … Continua a leggere

A che ora è la fine dei blog?

Siamo davvero giunti alla fine dei blog? Un articolo di qualche settimana fa pubblicato su Wired profila, o meglio, dichiara il tramonto di questo strumento. A confermarlo ci sono i numeri: stando a quanto dice Technorati nel 2008 si contavano intorno ai 133 milioni di blog, di questi però solo 7,4 milioni erano stati aggiornati … Continua a leggere

Comunicare i libri in Rete

Venerdì scorso sono andato a vedermi la presentazione del romanzo Ladro di sogni di Sergio Paoli. Del libro posso dirvi ancora poco perché attende tra la pila di romanzi ancora da leggere, ma sull’incontro vorrei invece spendere due parole. Innanzitutto penso che luoghi dove incontrarsi e parlare di libri (per poi divagare, come ogni buona … Continua a leggere

Ancora su Debora Serracchiani

In una breve intervista telefonica per Repubblica, Debora Serracchiani affermava che la Rete è stato un terreno strategico per incontrare l’elettorato, iniziando proprio dall’ambiente dei social network, in particolare Facebook. E che, inoltre, l’aver curato personalmente le proprie pagine del “libro faccia” ha reso più diretta la comunicazione. Insomma,  anche il Web ha fatto la … Continua a leggere

Fare politica in Rete, il caso Debora Serracchiani

Sto seguendo con grande interesse come si sta muovendo Debora Serracchiani, segretario comunale di Udine, che il 21 marzo scorso ha tenuto un lungo e sentito intervento durante l’Assemblea dei circoli del Partito Democratico. Il video dell’intervento in breve tempo ha suscitato una notevole notorietà, spopolando su You Tube e sugli altri player video. Le … Continua a leggere

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