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Questo tag è associato a 14 articoli.

Quando la rete si infiamma

Furore compulsivo È una pratica ormai assodata, sono movimenti che si ripetono attivati da meccanismi sempre più visibili. L’indignazione in rete si diffonde velocemente. Da una notizia prende il via una partecipazione capillare che poi pesa, si fa sentire, se i numeri crescono. Oggi, accanto ai blog che ancora persistono, sono gli ambienti social che … Continua a leggere

Lezione dei referendum: confrontarsi è meglio che tacere

Prendiamo fiato. Guardiamoci attorno e proviamo a capire un paio di cose riguardo questi referendum. Prima di tutto una confessione: lo ammetto, un risultato del genere non riuscivo proprio a concepirlo. Mi sembrava un’impresa titanica riuscire a raggiungere il traguardo del quorum considerati i precedenti spesso e volentieri contraddistinti da un forte astensionismo. Stavolta invece … Continua a leggere

La rete non sta a guardare: risultati comunicativi della campagna elettorale di Milano

Ho tentato di raccontare qui nel blog quello che vedevo e osservavo durante gli ultimi colpi di campagna elettorale, perché da raccontare ce n’era davvero tanto. Adesso, a bocce ferme, abbiamo tra le mani qualcosa con la quale fare i conti. Che roba è? Be’, diciamo che è un miscuglio di elementi da scindere e … Continua a leggere

Red Ronnie e “l’effetto Pisapia”: invasioni ironiche su Facebook

Da qualche giorno Red Ronnie ha scelto di lasciare in mano agli utenti di Facebook la sua pagina e di continuare a comunicare tramite un blog che ha messo su in fretta e in furia. Motivo? Da venerdì scorso la pagina è diventata di fatto degli utenti che ogni giorno scrivono in media 80.000 messaggi. … Continua a leggere

Puzza sotto il naso

Lo so, è come sparare sulla Croce Rossa, ma è inevitabile. I manifesti realizzati dal Partito Democratico per questo giro di campagna elettorale sono al limite dell’imbarazzante. Vedersi questi faccioni che grugniscono, anche un po’ saccenti, con i baloon piazzati sul naso, sì, proprio sul naso, è un colpo al cuore. Per non considerare la … Continua a leggere

L’insofferenza della politica italiana per gli spazi liberi e partecipativi

Il giorno dopo il gesto di violenza di Tartaglia nei confronti di Berlusconi ho preso a scrivere su Facebook finti dispacci Ansa. Notizie assurde, al limite del surreale, ma capaci di sopravvivere nel clima mediatico del paese, con un pizzico di ironia in più mi sono distaccato dall’assurdità delle informazioni e magari ho sdrammatizzato un … Continua a leggere

Senza narrativa dal 1971

Sull’ultimo numero di Internazionale (n. 824 del 4/10 dicembre) c’è un interessantissimo articolo del giornalista inglese David Randall dal titolo “Ho smesso di leggere i romanzi”. La storia è questa: dal 1971 Randall dichiara di non leggere più un’opera di narrativa, “ero seduto nella mia stanza a leggere un romanzo, quando all’improvviso mi venne in … Continua a leggere

Se tutti scrivono tutto chi difenderà la qualità?

Se tutti scrivono tutto, allora la quantità andrà ad appiattire la qualità. Sembra filare come ragionamento e, a prima vista, il web è l’esempio per eccellenza: la scrittura è una pratica altamente diffusa, praticamente tutti o quasi gli utenti ne fanno uso. Certo, non tutti quelli che scrivono in rete lo fanno pensando alla qualità … Continua a leggere

A che ora è la fine dei blog?

Siamo davvero giunti alla fine dei blog? Un articolo di qualche settimana fa pubblicato su Wired profila, o meglio, dichiara il tramonto di questo strumento. A confermarlo ci sono i numeri: stando a quanto dice Technorati nel 2008 si contavano intorno ai 133 milioni di blog, di questi però solo 7,4 milioni erano stati aggiornati … Continua a leggere

Comunicare i libri in Rete

Venerdì scorso sono andato a vedermi la presentazione del romanzo Ladro di sogni di Sergio Paoli. Del libro posso dirvi ancora poco perché attende tra la pila di romanzi ancora da leggere, ma sull’incontro vorrei invece spendere due parole. Innanzitutto penso che luoghi dove incontrarsi e parlare di libri (per poi divagare, come ogni buona … Continua a leggere

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