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diario

10 libri da regalare per Natale

Già vi immagino, persi e con la postura di un vecchio cappotto liso dal tempo e dalle tante, troppe stampelle che lo hanno sorretto. È Natale e non sapete cosa regalare ad amici, parenti, coniugi, colleghi, dirimpettai, amanti e cugini di sesto grado che vi hanno portato leovafresche una volta nella vita. Bene, per scrollarvi di dosso questa ansia natalizia c’è per voi Patassa con i suoi fantastici consigli libreschi. Direte: “un libro per Natale?! Ah Pata’, ma che ce stai a cojonà?”. Rispondo con voce ferma: No, un libro se scelto bene può essere il regalo migliore, come quel vestito che ti va a pennello e pensi tra te e te (mentre ti ammiri davanti lo specchio) ma come cavolo ho fatto a non indossare mai nella vita questa roba? Ecco, così vale per un buon libro. Terminata la lettura ti chiedi come hai fatto a non leggerlo prima, a non incontrarlo in tutto questo tempo.

Quindi, tiratevi su di morale e seguitemi. Qui ci sono dieci profili di dieci possibili persone, ogni profilo corrisponde ad un libro che il vostro Patassa ha pensato. Magari tra questi profili trovate quell’amico, quel parente, quel collega che più lo guardate e più vi annientate l’anima cercando di capire cosa regalargli. Iniziamo.

Profilo 1: partiamo con un classico, il tipo che legge senza avere gusti precisi. Non disprezza i bestseller, ma neanche il libro più ricercato. Insomma, per voi è un enorme punto interrogativo con due braccia e due gambe. Provate con questo: La schiuma dei giorni di Boris Vian. È un classicone per tutti i gusti. Vian in questo suo romanzo dà il meglio di sé. Di solito si fa centro e si fa contento chi lo ha ricevuto.

Profilo 2: l’amico smanettone, quello affetto da nerditudine, quello capace di perdersi in intricatissimi flussi mentali, insomma il tipo che sarebbe capace di raccontarvi per una buona mezzora la sua esperienza con la ventola del computer. Per lui c’è Logicomix di Christos Papadimitriou e Apostolos Doxiadis, un fumetto (o una graphic novel, vedete voi) dedicato alla vita e al pensiero logico di Bertrand Russell. Il profilo numero 2 trova pane per i suoi denti con questo libro.

Profilo 3: quello che ama viaggiare, ma mica con i viaggi organizzati e nei luoghi più conosciuti. No, qui parliamo di un soggetto capace di fotografare anche il tipo che alle 13.47 alla fermata del bus di Kadirur in India starnutiva ripetutamente (tre starnuti, tutti e tre immortalati). Allora provate con un altro fumetto dedicato al viaggio e alla scoperta di altre culture: Capire Israele in 60 giorni (e anche meno) di Sarah Glidden, qui ne parla il sottoscritto qualche post fa.

Profilo 4: non può mancare il/la romanticone/na. Gente che c’ha il glucosio oltre i limiti consentiti perché vive la vita come “uno zucchero” (per dirla alla Brega). Per chi si strugge con storie d’amore, ma è di palato fino, ecco il libro giusto: Questo bacio vada al mondo intero di Colum McCann. È una storia bellissima che consiglierei davvero al mondo intero, tra gli ingredienti utilizzati c’è anche l’amore, di quello che ispira. Consigliatissimo.

Profilo 5: se avete un amico o una amica che ha bisogno di ridere, allora dovete provare con questo romanzo: Il lamento del prepuzio di Shalom Auslander. Le risate sono garantite perché qui parliamo di una storia spassosissima e davvero intelligente. I dogmi della religione diventano spunti per costruire un romanzo tragicomico dal gusto autobiografico, alcuni passaggi sono memorabili.

Profilo 6: c’avete un amico che si guarda Don Matteo stagione ventesima? Uno che si giustifica dicendo “ti fa passare la serata”? Se siete veri amici dovete salvarlo. Con un libro. Lo so, è tostissima ma un tentativo non nuoce e poi, male che va, potrete dire di averci provato. Ecco quello che fa al caso vostro: La briscola in cinque di Marco Malvaldi, un giallo dal forte accento livornese, divertente e mai scontato. Il libro è la dimostrazione che si possono salvare un sacco di serate evitando lo sguardo vuoto in camera di Terence Hill.

Profilo 7: e che un comunicatore o una comunicatrice non vi ronza attorno? Parliamo di gente che si fa rosolare il fegato quando vede accostare il termine giornalismo con il cognome Minzolini. Gente che blogga, che twitta, che vede nella rete l’ultima ciambella di salvataggio rimasta disponibile sul Titanic dell’informazione. Bene, per questo profilo c’è il libro perfetto: La scimmia che vinse il Pulitzer di Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo, un intelligente e per nulla noioso saggio su come sta cambiando il giornalismo a contatto con le nuove tecnologie. Ottimi spunti di riflessione.

Profilo 8: qualche amico o parente tendente ai pregiudizi ve lo ritrovate. Non è proprio uno che si è fottuto il cervello con la Lega, ma che vive in bilico. Ve lo dico subito, è recuperabile. Provate con una doppia botta di libri. Il primo è Bilal di Fabrizio Gatti, reportage in prima persona della lunga e pazzesca attraversata degli immigrati che dall’Africa partono inseguendo una vita migliore. Il secondo è più sottile, racconta la condizione di chi ha cambiato paese e si sente, appunto, spaesato, si intitola Yeti ed è un fumetto di Alessandro Testa.

Profilo 9: amico intellettualone con la puzza sotto il naso? Stavolta parliamo di un tipo che disprezza a priori la classifica dei libri più venduti. Se volete rimettere in riga quel suo sopracciglio, regalategli uno dei volumoni con le interviste agli scrittori della storica rivista The Paris Review. Io ho letto questo e l’ho trovato interessantissimo.

Profilo 10: se nessuno dei profili fa al caso vostro, questo ultimo consiglio potete pure considerarlo l’ultima spiaggia prima della disperazione totale. Allora fate così: andate in libreria e comprate il libro che più vi è piaciuto quest’anno e regalate quello. Fatevi coraggio e fregatevene dei gusti. E poi se ci pensate troppo il 23 dicembre arriva subito.

In bocca al lupo. O alla renna, fate voi.

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Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

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