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Confronti in Wikipedia

C’è un dato: la versione inglese di Wikipedia dal 2006 non aumenta il numero di utenti partecipanti al progetto. Insomma, esiste un gruppo consolidato che collabora, ma tale gruppo non riesce ad accogliere nuovi soggetti interessati. Nell’ultimo numero dell’Internazionale c’è un interessantissimo articolo dedicato a Wikipedia ed alle tensioni interne della comunità. Se davvero il numero degli utenti che collaborano resta tale e le informazioni aumentano, allora diventa più difficile poter curare la risorsa. Il dibattito è aperto e vede schierarsi, per semplificazione, due scuole di pensiero.

La prima considera Wikipedia un sistema aperto, per questo tutti i documenti e tutti gli utenti che producono e che curano tali documenti devono avere pari dignità. In sostanza si difende l’impostazione organizzativa orizzontale dell’enciclopedia online. La seconda scuola di pensiero invece cerca soluzioni riguardo alla qualità delle informazioni presenti proponendo dei sistemi di monitoraggio che andrebbero ad intaccare l’impostazione collaborativa attuale. Una prima ipotesi è quella di indicare un numero ristretto di utenti ritenuti più affidabili nel valutare le informazioni pubblicate. Questo, di fatto, creerebbe un primo livello gerarchico, un aspetto finora mai considerato da Wikipedia. La proposta però sembra non trovare grandi simpatie tra i collaboratori. Un’altra ipotesi proviene dalla University of California di Santa Cruz che ha provato ad assegnare diversi colori al testo, ogni colore indica quei segmenti che hanno subìto più o meno modifiche. Questa logica permetterebbe all’utente di poter riconoscere le informazioni più attendibili, ovvero quelle parti di testo poco modificate. Soluzione, però, che troverebbe difficoltà per tutte quelle voci poco curate.

La questione resta aperta e rappresenta uno dei problemi principali per tutte quelle comunità di rete consolidate che si trovano a dover affrontare dei cambiamenti. È il concetto di appartenenza al gruppo ad erigere barriere o riluttanza al cambiamento? Forse. Ma le risposte non possono essere così immediate, l’argomento, senza dubbio, si dimostra davvero interessante.

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Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

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