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Recensione

I dieci libri più belli del 2008

A breve prenderò parte al vortice dei festeggiamenti e, come ogni Natale, passerò un paio di giorni con tutta la famiglia, poi mi preparerò per passare con allegria e col fomento la festa di Capodanno con gli amici, me ne vado vicino Todi, in Umbria. Con questo post voglio farvi un sacco pieno zeppo di auguri, un Buon Natale agli amici blogger e a tutti i lettori che mi leggono e che passano da queste parti, grazie per le vostre visite, i vostri commenti e le idee che condividete con me. E per il secondo anno consecutivo eccomi a proporvi la mia personalissima classifica delle migliori dieci letture del 2008:
1.    L’uomo che cade di Don DeLillo, perché è un libro ricco di umanità, un primo piano sulla fragilità delle nostre vite, un romanzo non facile, ma ne vale la pena.
2.    La ragazza dai capelli strani di David Foster Wallace, perché è il mio primo libro (ne seguiranno altri, di sicuro) dello scrittore americano da poco scomparso, una raccolta di racconti semplicemente eccezionale.
3.    Altri libertini di Pier Vittorio Tondelli, perché mi sono lasciato trasportare da una scrittura sicura ma che sa descrivere, pur nella sua fermezza, uno stato di completa instabilità, di precarietà dell’animo.
4.    LMVDM di Gipi, perché era da tempo che non leggevo un romanzo a fumetti (preferisco chiamarlo così) con questa forza, attraverso i tratti approssimati di china e acquerello Gipi racconta la sua storia, e lo fa con una forza lirica, e non solo artistica, fuori dal comune.
5.    Trilogia della città di K. di Agosta Kristof, perché era sul mio comodino da un bel po’ e aspettava sotto un leggero velo di polvere e, dopo aver terminato la lettura, mi sono pentito di averlo fatto aspettare: è una fiaba nera, a volte nerissima, ed ogni pagina nasconde un buio magnetico, che chiede solo di essere letto.
6.    Gli interessi in comune, di Vanni Santoni, perché è il frutto di una mia scoperta, e successiva amicizia, nata grazie a quello splendido social network che si chiama aNobii, e poi perché è un libro che ho letto senza tregua; le storie, ma soprattutto i personaggi, si fanno spazio nella mente, anche quando il libro finisce.
7.    Una cosa piccola che sta per esplodere, di Paolo Cognetti, perché è stata un’altra splendida sorpresa del 2008 e perché Cognetti, a mio parere, è tra le voci più interessanti che l’Italia accoglie a sé.
8.    Stella del mattino, di Wu Ming 4, perché, come scrissi nella mia recensione, è un romanzo nel romanzo, non facile, senza dubbio, ma una lettura importante che si basa su una narrazione corposa vissuta da personaggi epici, avventurosi.
9.    Revolutionary Road, di Richard Yates, perché è una piccola carica esplosiva, un romanzo che pian piano cresce di tensione e lascia disorientati dopo l’esplosione.
10.    New York, di Will Eisner, un altro fumetto nella mia classifica personalissima, un altro capolavoro del grande maestro Eisner, e poi c’è una citazione autobiografico: lo scorso luglio passeggiavo per la Grande Mela, un altro bel ricordo di questo 2008.

Buon Natale e uno scoppiettante 2009! A presto!

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Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

Discussione

8 pensieri su “I dieci libri più belli del 2008

  1. grazie Patassa per le segnalazioni, alcuni li ho letti e alcuni li leggerò, vorrei segnalarti una mia scoperta, la scrittrice Jumpa Lahiri, ha un modo di scrivere che appassiona e travolge, spaziando lungo le vite e nelle storie degli immigrati bengalesi di seconda generazione negli Stati Uniti. Ma che potrebbero essere immigrati ed emigrati di sempre e di ovunque. Mi ha colpito la sintesi tra occidentalizzazione ed estrema sensibilità tipica di un anima indiana. Tantissimi auguri di un felice anno che sta arrivando!

    Pubblicato da Naima | dicembre 27, 2008, 9:51 am
  2. oooooppsssssssss dimenticato un apostrofo, perdono!!!

    Pubblicato da Naima | dicembre 27, 2008, 9:52 am
  3. Con LMVDM credo proprio ci passerò il Capodanno! = ]

    Pubblicato da sempreinbilico | dicembre 27, 2008, 11:57 am
  4. @Naima:grazie per il consiglio, devo ammettere che da quello che hai scritto il libro sembra interessante. Magari smaltita la colonna di libri che attendono, lo prendo in considerazione.
    @Gloria: LMVDM è semplicemente spettacolare, buon anno Glò! 🙂

    Pubblicato da patassa | dicembre 29, 2008, 11:36 am
  5. Ah, tra uno, dieci o mille romanzi entrerò pure io nella tua top ten! 😛

    Pubblicato da sempreinbilico | dicembre 29, 2008, 12:08 pm
  6. D’accordissimo su Stella del Mattino e su Vanni Santoni!
    Auguri! Ciao e Felice 2009!
    In primavera ti aspetto in libreria con il mio nuovo romanzo, edito da Frilli e presentato da Giancarlo De Cataldo.
    Sergio.

    Pubblicato da sergio | dicembre 30, 2008, 10:58 am
  7. eccoti!
    Sei già nel mio blogroll!

    Pubblicato da Bianca | gennaio 3, 2009, 7:36 pm
  8. onorato!
    stare sopra a Yates, beh via… mi commuovo

    Pubblicato da sarmizegetusa | gennaio 21, 2009, 4:40 pm

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