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America, diario, letture, Recensione, tesi

Novità, tesi e letture varie

Scusate il silenzio di questi giorni, ma le novità si sono messe in fila una dietro l’altra e non potevo farle attendere più di tanto. La prima, beh, non è difficile da capire: il blog si è trasferito dalle parti di WordPress.com. Ultimamente Blogspot.com mi stava stretto, e poi mi dava un bel po’ di problemi. Naturalmente, cambiando casa ho rinnovato un po’ tutto, spero vi piaccia.

Altra novità, ho finito di scrivere la tesi. E’stata davvero una bellissima esperienza, merito non solo dell’argomento stimolante e ricco di spunti, ma anche della Prof (se ne trovano poche di Prof così) e di tutti i contributi provenienti dalla rete (vi ringrazierò uno ad uno). Terminata la stesura e la redazione (quasi) della tesi, ora si segue la rotta che porta dritta dritta alla discussione a fine novembre. Dovrò allenare la mia parlantina, poveretti quelli che mi frequentano.

Ho letto un bel po’ di libri e, novità delle ultime settimane, anche dei fumetti. Non dedicherò a tutte le ultime letture una recensione, però su alcune di queste ci sono interessanti approfondimenti che pubblicherò nei prossimi giorni.

L'uomo che cade, Einaudi, € 17,50

L'uomo che cade, Einaudi, € 17,50

Don DeLillo, a mio parere uno dei mostri sacri della scrittura contemporanea americana, pubblica per Einaudi L’uomo che cade, un libro meraviglioso. Le sensazioni, anche quelle più labili, trasparenti, vengono descritte con eccezionale bravura da uno scrittore, come DeLillo, che sa scavare nelle profondità degli animi. Le tristi vicende delle torri gemelle raccontate da storie personali, da piccole anime coinvolte nel grande crollo dei giganti fatti di cemento, ferro e vetro. DeLillo racconta dei vuoti interiori ed esteriori di un paese, o meglio, di una città come New York colpita dagli attentati dell’11 settembre 2001. Lo fa sapendo scandire perfettamente i tempi del narrato, lasciando che quei vuoti facciano da eco alle parole lasciate scritte sulle pagine. I personaggi che abitano il romanzo sembrano persi, con i volti bianchi, sporchi di polvere, di sangue rappreso sulle camicie intonse. Oggetti incustoditi rendono tutto più inquietante: frammenti di intimità lasciati soli nell’anonimato di una strada silenziosa; una scarpa finemente lavorata abbandonata tra le macerie, ecco le immagini trasmesse dallo scrittore americano.  Lo ripeto, per me DeLillo è uno dei più grandi.

Tempo fa vi raccontavo di come avevo scoperto Vergine forever , lo facevo qui. Dopo aver letto il libro di Gloria Belotti (che oltretutto è una accanitissima blogger, la trovate qui), ho voluto condividere con l’autrice del piccolo romanzo un po’ delle mie impressione post-lettura. Insomma, ne è nata una splendida intervista. E’ la prima volta che mi cimento in un’intervista per raccontare le sensazioni provate leggendo un libro, confrontare tali sensazioni con chi le genera è tutta un’altra cosa (l’intervista la pubblicherò la prossima settimana). Più difficile, forse. Ma se a rispondere c’è gente come Gloria, allora i risultati sono garantiti.

newyork

New York, Einaudi, € 24

Infine, ho letto New York di Will Eisner mostro sacro del fumetto, raccolta di brevi storie ambientate nella grande mela. Piccole perle, disegnate minuziosamente, narrate con ritmo e profondamente umane, ecco cos’è New York, storie di uomini perse tra le mille e più finestre che si affacciano sulle strade affollate. Eisner si aggira per le strade della metropoli, le sue storie sono cronache provenienti dalla pancia di New York, riporta su carta con precisione e grande spirito di osservazione i comportamenti tipici di chi vive ambienti urbani. Dalle storie che si susseguono è chiaro che Eisner conosce a menadito gli equilibri delle grandi metropoli e le persone che la vivono, lo si nota da come ritrae le persone, dai comportamenti che assumono, dalle abitudini e dalle regole tacite che governano le strade, dai gesti che compiono, dal traffico che si addensa negli incroci. Le analisi visive compiute si ordinano per metodi: spazio, tempo, suoni, odori e tutto questo obbliga a strutturare ogni volta in modo diverso la composizione delle tavole. Eisner non è solo un bravissimo fumettista, ma anche un sociologo con i fiocchi e un grandissimo narratore che, oltre alle parole, usa le immagini fatte di china e matita per raccontare storie di vita.

Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

Discussione

5 pensieri su “Novità, tesi e letture varie

  1. Che emossssssssione! Un salut’ (dall’ufficio).

    Pubblicato da sempreinbilico | novembre 14, 2008, 9:21 am
  2. e come nn passare per un saluto?!
    ;D alla ggrande amico!
    ci si sente!
    ciao ciao

    Pubblicato da ADRIOOOOO | novembre 14, 2008, 10:53 am
  3. Grazie ragazzi!

    Pubblicato da patassa | novembre 15, 2008, 9:14 am
  4. In questo periodo, per me molto duro, sto leggendo in pratica un libro al giorno..

    Pubblicato da Vale | novembre 27, 2008, 1:50 pm
  5. @Vale: mi spiace per il periodo difficile, di solito un libro può aiutare. Magari leggendo si scopre come agire quando le cose non vanno, magari una frase aiuta a spingersi tra gli altri e mostrare le ferite. Le parole sono importanti, a volte le curano, le ferite.
    Un saluto forte.

    Pubblicato da patassa | novembre 27, 2008, 2:06 pm

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