La prima volta che passai davanti al buco che una volta ospitava le fondamenta delle Torri Gemelle non nascondo che provai un senso di malessere. Erano passati già sette anni e quel buco emetteva stridori, botti, grida, borbottii di macchine in movimento, segnali acustici di marchingegni affannati tra la polvere e l’acciaio. Polvere e acciaio. … Continua a leggere
In queste settimane ho letto un paio di libri che hanno lasciato il segno. Di solito quando un libro funziona è perché ti fa ronzare nella testa idee, riflessioni, considerazioni. E provi ad applicare tutto questo alla quotidianità. Il primo libro è quello di David Foster Wallace Brevi interviste con uomini schifosi, una raccolta di … Continua a leggere
È da parecchio che non scrivo sul blog. Torno e riporto qui qualche lettura che mi ha accompagnato in questo tempo di silenzio. Musica per camaleonti di Truman Capote più che una raccolta di racconti, è una carrellata sui diversi modi di scrivere. Che Capote fosse un tipo forte questo lo sapevo, assaggiarlo, però, è … Continua a leggere